Storie.
Qui troverai storie vere di chi ci è dentro, di chi ne sta uscendo e di chi sta accanto. Riscritte togliendo tutto ciò che può ricondurle a chi le ha raccontate: se non ci riusciamo, non le pubblichiamo.
Le prime storie arriveranno.
Per ora qui non ce ne sono. Non le inventiamo: aspettiamo quelle vere, con i loro tempi. Se un giorno avrai voglia di raccontare la tua, ecco come funziona.
Come funzionaCome funziona.
- Scrivi a [email protected] che vuoi raccontare. Bastano due righe, senza ancora la storia.
- Ti chiediamo il consenso scritto. Senza il tuo sì, esplicito e per iscritto, non trattiamo il tuo racconto e non pubblichiamo niente.
- Ci racconti la tua storia. Non serve che sia finita, né che sia finita bene.
- La riscriviamo. Cambiamo città e mestiere, arrotondiamo le cifre, togliamo ogni dettaglio che porta a te o ad altre persone.
- Facciamo il test di riconoscibilità. Rileggiamo il testo come lo leggerebbe chi ti conosce bene. Se potrebbe riconoscerti, cambiamo ancora. Se resti riconoscibile, non la pubblichiamo.
- Approvi la versione finale. Puoi chiedere modifiche o ripensarci, anche dopo: in quel caso la togliamo dal sito.
- Cancelliamo la tua email entro 30 giorni. Dalla pubblicazione, o da quando decidi di non pubblicare. Teniamo solo la prova del tuo consenso.
Nessuna persona terza deve essere riconoscibile: non un partner, non un collega, non chi ti ha venduto un corso. I dettagli sono nell'informativa privacy.
Se ti va di scriverci.
Raccontare può aiutare anche chi legge e si riconosce. Ma solo se e quando lo senti giusto per te. Prima di scrivere, tieni a mente queste cose.
Niente dati che ti identificano
Lascia fuori nome e cognome, indirizzo, posto di lavoro, nomi di altre persone. Bastano le cose che hai vissuto. Se vuoi, scrivi da un indirizzo email che non contiene il tuo nome.
Niente nomi di operatori
Piattaforme, broker, exchange, corsi o persone: non li pubblicheremmo comunque. Anche i racconti di vincite e i consigli su come fare trading restano fuori.
Solo da maggiorenni
Pubblichiamo solo storie di persone che hanno almeno 18 anni.
La posta non è un'emergenza
Non leggiamo i messaggi in tempo reale. Se stai male adesso, non aspettare una risposta: c'è chi può ascoltarti subito.