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Trading CompulsivoAiuto adesso

CFD e leva, spiegati semplici.

Cosa sono, quali limiti ha messo la legge e perché possono prendere le dinamiche del gioco.

Se qualcuno ti ha parlato di CFD, ti ha parlato anche di leva. Qui trovi cosa vogliono dire, spiegati senza gergo. Non ti diciamo se convengono, né come usarli, né dove: non è il nostro mestiere, e questa pagina non è consulenza finanziaria.

Cos'è un CFD

CFD sta per contract for difference, contratto per differenza. Con un CFD non compri un'azione, una valuta o una criptovaluta: fai un contratto con un intermediario sulla differenza di prezzo tra il momento in cui apri e quello in cui chiudi.

Se il prezzo va nella direzione che hai scelto, incassi la differenza. Se va nell'altra, la paghi tu. Si può scegliere anche la direzione al ribasso: guadagnare se il prezzo scende, perdere se sale.

Cos'è la leva

Con la leva non metti tutto il valore della posizione: versi solo una parte, chiamata margine. Il resto è come se te lo anticipasse l'intermediario. Il risultato però si calcola sull'intera posizione, non sui soldi che hai messo.

Un esempio, solo per fare il conto: una posizione al rialzo, senza costi e senza le chiusure automatiche di cui parliamo più sotto. Con una leva di 10:1, con 100 euro muovi una posizione da 1.000 euro.

  • Il prezzo sale del 5%: la posizione guadagna 50 euro, cioè metà dei tuoi 100.
  • Il prezzo scende del 5%: perdi 50 euro, metà di quello che hai messo.
  • Il prezzo scende del 10%: la perdita è pari a tutti i tuoi 100 euro.

È questo che vuol dire che la leva amplifica guadagni e perdite: un piccolo movimento del prezzo diventa un grande movimento dei tuoi soldi, in un senso o nell'altro. E più la leva è alta, più basta poco.

I limiti per chi investe da privato

L'ESMA, l'autorità europea dei mercati finanziari, ha limitato in via temporanea la vendita di CFD ai clienti al dettaglio, cioè, di solito, ai privati. In Italia la CONSOB ha poi reso permanenti quelle misure con la delibera n. 20976 del 20 giugno 2019: secondo il parere dell'ESMA, sono le stesse misure europee, applicate ai CFD offerti ai clienti al dettaglio in Italia o dall'Italia.

Le misure sono cinque.

1. Un tetto alla leva

La leva massima con cui un privato può aprire una posizione va da 30:1 a 2:1, secondo quanto è volatile il sottostante:

Leva massima per i clienti al dettaglio
SottostanteLeva massima
Coppie di valute principali30:1
Altre valute, oro, indici di borsa principali20:1
Materie prime diverse dall'oro, altri indici10:1
Singole azioni e altri sottostanti5:1
Criptovalute2:1

2. La chiusura al 50% del margine

Se i soldi sul conto, insieme ai guadagni e alle perdite delle posizioni ancora aperte, scendono sotto la metà del margine richiesto, l'intermediario deve chiudere una o più posizioni. Serve a fermare la perdita prima che si mangi tutto.

3. La protezione dal saldo negativo

Per i clienti al dettaglio, la perdita totale sui CFD è limitata ai soldi presenti sul conto CFD presso quell'intermediario: il saldo di quel conto non va sotto zero.

4. Niente incentivi

L'intermediario non può offrire bonus, regali o altri vantaggi per spingere a fare trading con i CFD.

5. Un'avvertenza standard

Quando un fornitore promuove o vende CFD ai clienti al dettaglio, le sue comunicazioni devono contenere un'avvertenza sui rischi, con un testo fissato dall'ESMA. Nella versione completa c'è un avviso standard sul rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva.

Accanto c'è la percentuale di conti di clienti al dettaglio che perdono denaro con quel fornitore. Se negli ultimi 12 mesi il fornitore non ha avuto clienti al dettaglio con CFD aperti, usa un testo standard che indica un intervallo standard di percentuali di conti in perdita.

Queste regole possono cambiare: lo stato aggiornato è sul sito della CONSOB. Un bonus per cominciare, o una leva più alta di questi tetti offerta a un privato, sono segnali che meritano qualche domanda in più, salvo per chi è trattato come cliente professionale su sua richiesta. Ne parliamo in Fuffaguru e truffe.

Un limite non è una garanzia

I limiti riducono quanto puoi perdere su un singolo conto, in un singolo momento. Non impediscono di ricaricare il conto e ricominciare. La protezione dal saldo negativo ferma la perdita a quello che c'era sul conto, ma quello che c'era sul conto erano soldi tuoi. E la chiusura automatica protegge il conto, ma lascia intatta la voglia di rientrare.

Perché possono somigliare al gioco

Alcuni ricercatori parlano di «gamblification» degli investimenti, cioè di investimenti che prendono la forma del gioco. Una rassegna pubblicata nel 2022 ci mette dentro anche i derivati ad alto rischio, e descrive i prodotti di questo tipo così: fanno perdere la maggior parte di chi li usa, attirano persone a rischio di problemi con il gioco e usano principi di design presi dal gioco, spingendo a usarli spesso o facendo intravedere grandi vincite, come una lotteria.

Anche gli autori della Trading Disorder Scale (2025) scrivono che la natura speculativa del trading, la ricerca di guadagni a breve termine e le operazioni rapide, a volte aperte e chiuse in giornata, hanno forti somiglianze con il gioco d'azzardo.

Con la leva tutto questo si sente di più:

  • tutto succede in fretta: pochi minuti possono cambiare il risultato della giornata;
  • il risultato non si può prevedere: a volte va bene, a volte no, e proprio questo può spingere a continuare;
  • dopo una chiusura automatica arriva spesso la voglia di rifarsi. Ne parliamo nella guida sul revenge trading;
  • l'app è sempre in tasca, e tra la voglia e l'operazione passano pochi secondi.

Non vuol dire che chi usa i CFD abbia un problema. Vuol dire che vale la pena chiedersi che posto stanno prendendo nella tua vita. Se vuoi capire meglio quando il trading prende le dinamiche del gioco d'azzardo patologico, leggi Investire o scommettere?

Fonti

  • ESMA, comunicato del 27 marzo 2019 sul rinnovo delle misure sui CFD (in inglese): esma71-99-1130
  • ESMA, avviso in italiano sul rinnovo della decisione sui CFD, con le definizioni e le avvertenze standard: esma35-43-1912
  • ESMA, parere del 13 giugno 2019 sulle misure permanenti proposte dalla CONSOB (in inglese): esma-35-43-1971
  • CONSOB, delibera n. 20976 del 20 giugno 2019: Bollettino CONSOB
  • Newall P. W. S., Weiss-Cohen L. (2022). The gamblification of investing: how a new generation of investors is being born to lose. International Journal of Environmental Research and Public Health, 19(9), 5391. doi.org/10.3390/ijerph19095391
  • Coloma-Carmona A., Carballo J. L., Miró-Llinares F., Aguerri J. C., Griffiths M. D. (2025). Development and validation of the Trading Disorder Scale for assessing problematic trading behaviors. Journal of Behavioral Addictions, 14(2), 941-958. doi.org/10.1556/2006.2025.00019

Fonti consultate l'8 novembre 2026. Questa guida dà informazioni: non è consulenza finanziaria né un servizio di investimento, e non dice se usare o no uno strumento.

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